Petrarca, il bilancio del settore giovanile chiude in rialzo Dall'Under 18 Eccellenza all'Under 14 Elite, tutto l'anno del vivaio bianconero

da | Lug 6, 2019 | Home, Squadre Junior Maschile | 0 commenti

Con le Finali Nazionali Under 14 dello scorso weekend a Porto San Giorgio (Fermo), che ha visto prevalere per la prima volta nella loro storia gli amici dell’Oxygen Bassano, si è conclusa la stagione sportiva 2018/2019. Anche per le squadre del Petrarca è arrivato il tempo dei bilanci alla luce dei risultati ottenuti. Possiamo affermare con orgoglio di essere molto soddisfatti, non solo per aver raggiunto le finali con la nostra formazione Under 16, guidata da coach Alberto Zanatta, ma per aver sfiorato la qualificazione ad altre due Finali Nazionali con l’Under 14 e l’Under 15, entrambe magistralmente condotte da Nicola Pauletto.

Vorremo però soffermarci sul modo in cui siamo giunti ai risultati e dare i giusti meriti a tecnici e atleti. Dobbiamo fare però un piccolo preambolo, ovvero che siamo certi di non essere stati baciati dalla fortuna in questa stagione appena conclusa e nella città dei miracoli di Sant’Antonio non abbiamo avuto di certo la sua grazia, considerata l’interminabile serie di infortuni che hanno contraddistinto l’annata a partire dalla squadra Under 18.

UNDER 18 ECCELLENZA. Allenata da coach Fabio Fabiano e Alberto Garon, la squadra era composta da un’ossatura di tutto rispetto: a Marco Borsetto, Lorenzo Bovo, Giovanni RagagninMagaye Seck erano stati aggiunti Mattia Di Falco e Filippo Bruzzese Del Pozzo, oltre al prestito da Dolo dei gemelli Alessandro e Leonardo Scanferla e all’addizione dei due giovani del 2002, Enrico Stavla e Riccardo Gamberoni. Purtroppo, gli eventi non ci hanno consentito di competere per le posizioni di primato: ci siamo tolti diverse soddisfazioni con numerose vittorie nei confronti di avversari spesso più illustri e quotati, ma non è bastato a garantirci l’acceso all’Interzona e alle successive Finali Nazionali, a cui i nostri moschettieri ci avevano abituato in questi anni. Conferme comunque del loro valore ed attestati di stima per il buon lavoro svolto provengono dal settore nazionale, con Ragagnin e Borsetto inclusi nelle selezioni azzurre e convocati a importanti meeting nazionali, che hanno visto mettersi in luce anche Bovo e Seck. Ora, il quartetto, che ha fatto parte in pianta stabile anche della prima squadra UBP di C Gold insieme a Bruzzese, Stavla e Gamberoni, ha ricevuto richieste da ogni parte della penisola.

UNDER 16 ECCELLENZA. Gli Under 16 (foto della premiazione alle Finali Nazionali di Taranto) di Alberto Zanatta e Alberto Garon (ricordiamo anche coach Radames Biondo che per motivi lavorativi ha dovuto salutarci nel corso della stagione) hanno chiuso con un secondo posto nella fase regionale, dietro solo alla fortissima compagine della Reyer Venezia. Purtroppo, sappiamo che la forma ha andamenti ondivaghi e infatti l’ultima fase – malgrado la vittoria del girone – ha evidenziato uno stato fisico non ottimale dovuto ai soliti infortuni, ma che ciononostante ci ha consentito di giocare alla pari con tutte le avversarie venendo eliminati ai quarti delle Finali Nazionali di Taranto solamente dalla Stella Azzurra Roma, vincitrice poi del titolo tricolore. Il telaio dell’Under 16 darà vita anche all’Under 18 Eccellenza per la stagione 2019/2020: la squadra ha confermato di possedere un parco giocatori di assoluto rispetto con ragazzi di valore come i vicentini Zocca, Gaspari e Bombardieri, ma anche Marchesini e altri di ottima prospettiva ancora lontani dalle loro massime potenzialità.

UNDER 15 ECCELLENZA. L’assalto alle Finali Nazionali si è fermato ad una partita dal target per l’Under 15 Eccellenza di Pauletto, coadiuvato da Ivreo Carnaccini. Una stagione di crescita esponenziale per il gruppo dell’annata 2004, che ha dimostrato quanto la passione e la determinazione possano fare la differenza dando vita a partite avvincenti, non certo adatte a deboli di cuorem, ma che mettono in evidenza che ogni goccia di sudore versato sui campi di gioco e nelle palestre della Guizza ha dato i suoi frutti. Se si domanda all’allenatore della squadra chi sia il migliore, risponderà certamente che sono tutti bravi, ma noi vogliamo evidenziare le costanti ottime prestazioni di Sattin, Bano, Adami e Destro, assieme a quelle della promessa Mbengue. Venendo al match che ha determinato l’esclusione dei nostri ragazzi, solitamente preferiamo far parlare il campo e non le parole, ma siamo anche convinti che nello sport bisogna rispettare le regole e a tal proposito preferiamo non commentare articoli deliranti apparsi sui siti di alcune società che non hanno nulla da insegnarci sull’etica sportiva. Diciamo solo che probabilmente sarebbe stato meglio condensare il tutto con un semplice: “Ci abbiamo provato e ci è andata bene”.

UNDER 14 ELITE. Per questa squadra ripetiamo lo stesso discorso già fatto per gli Under 15. Anche i baby della cantera bianconera, gestiti sempre dal guru delle giovanili Pauletto con il supporto di Davide Cognolato, hanno subito evidenziato un problema di organico: a causa del numero esiguo di componenti, le partite più importanti sono state affrontate a ranghi ridotti. In occasione del match clou contro Pesaro, le assenze hanno pesato talmente tanto che non è stato possibile competere come ci si aspettava, ma ciò non toglie nulla alle grandi qualità dei giovani petrarchini. Da segnalare in particolar modo le prestazioni di Obljubech e De Marchi, che oltre essersi ben comportati durante la stagione hanno fatto parte della stupenda selezione che ha trionfato al Trofeo delle Regioni a Salsomaggiore Terme, riportando il titolo in terra veneta a distanza di diversi anni.

LE ALTRE SQUADRE. Bisogna anche sottolineare tutta l’attività svolta dal settore giovanile presente nelle varie categorie in 12 diversi campionati, producendo uno sforzo organizzativo che ha pochi uguali nel territorio e che ha catturato l’interesse di società disponibili a collaborare. Per rimanere al passo con la crescente competitività a livello nazionale, il Petrarca sta già lavorando e programmando la prossima stagione. Piacevoli sorprese si stanno configurando all’orizzonte per una società che vuole offrire l’opportunità a tanti ragazzi di inseguire i propri sogni.

Daniele Bovo

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