Petrarca Padova Vs Basket 1958 Mestre

64 - 74
(14-23, 22-17; 7-20, 21-14 / 14-23, 35-40; 43-60)
Petrarca Padova: Basso M. 6, Benini A. 11, Breggiè G. 9, Buttinoni L. 15, Festa L. ne, Guberti D. ne, Millevoi F. 8, Mojsovski D. ne, Oliva C. ne, Pavan A. 7, Sarto T. 4, Zanovello M. 4.
All.re: Imbimbo.
Basket 1958 Mestre: Zatta M. 9, Pranzo G. 4, Prete M. 11, Pastore G., Pravato A. 1, Braidotti P. 14, Munaretto T. 7, Serena F. (K) 10, Toniolo F. 10, Zorzi L., Fortunati A., Livio A. 8.
All.re: Toffanin, Vice All.re: Mainenti
1o Arbitro: Danieli Davide di Verona (VR)
2o Arbitro: Nati Michele di Vicenza (VI)

Petrarca Padova
Basket 1958 Mestre
2 Dec, Petrarca Padova - Basket 1958 Mestre   64 74
Dopo il raid esterno di Dueville sul campo della capolista Ormelle, per il Basket Mestre la strada per agganciare nuovamente la testa della classifica passa per Padova, una trasferta che limitandosi a guardare la classifica può sembrare impresa semplice. Ma i padovani, pur se lontani i tempi della massima serie, sono una formazione da prendere con le pinze, e anche se il blasone non fa punti possono schierare un manipoli di giovani in grado di saper vender cara la pelle, ancor di più dopo il ritorno all´ovile del "figliol prodigo" Millevoi, che aveva iniziato la stagione ad Arzignano. Gli "all blacks" padovani , stasera in versione All Whites peccano di esperienza e fisicità, ma è squadra entusiasta e molto reattiva che solitamente ama giocare molto all´interno del pitturato piuttosto che sul perimetro. Il palazzetto di Via Gozzano, inoltre è una struttura molto ampia e fredda che non dà grossi punti di riferimento con il pubblico abbastanza distante e il parquet disegnato all´interno del campo da calcetto che presenta grandi vie di fuga tutt´intorno e dove i canestri agganciati al soffitto con lunghi tralicci sono costantemente in movimento ad ogni tiro che finisce sul ferro o sul tabellone. Coach Imbimbo lamenta però numerosi assenze tra i suoi quali Coppo, Gambarotto e Properzi, mentre a disposizione di coach Toffanin ad eccezione del giovane Rossi sono tutti a disposizione. Mestre parte bene senza strappi, una stoppata di Zatta, che recupera palla e lancia tutto solo sotto canestro Munaretto è il segnale che i biancorossi oggi sono fortemente sul pezzo. Un paio di bombe degli stessi Zatta e Munaretto dilatano con progressione geometrica il vantaggio mestrino che si assesta alla fine della prima frazione di gioco sui 9 punti. Dopo la pausa i padovani rientrano in campo fortemente motivati e in 3 minuti, complici un paio di passaggi di Zatta, forse troppo belli e smarcanti per essere attesi dai compagni, riescono a riportarsi a soli 2 punti con la palla in mano. Gli ospiti però riescono a controllare le sfuriate dei locali grazie a Livio che trova ripetutamente il canestro avversario dalla breve distanza. Dopo il riposo il trend della partita sembra il sequel del secondo quarto, ma è un´illusione che dura poco, gli uomini di Toffanin stringono le maglie della difesa costringendo i padroni di casa a girare al largo dai tentacoli di Toniolo e Livio, mentre Prete sembra fare il bello e cattivo tempo sotto il canestro avversario. Mestre prende il predominio dei tabelloni alternando i suoi lunghi con effetti devastanti. L´ultimo quarto è "garbage-game", un lay-up di Pravato per Zatta non riesce di per un´inezia, Braidotti mette in scena il suo show realizzando due bombe da 7 metri e mezzo, sbagliando di un nulla la terza tirata da oltre 8 metri. Serena trova il modo di farsi fischiare un fallo tecnico, uscendo poco dopo per raggiunto limite di falli. Il tabellone a 5 dalla fine segnava 71-51. Nel finale il pressing asfissiante dei padovani permette loro di recuperare qualche pallone, complice anche un eccesso di tranquillità da parte ospite e fissano il risultato finale sul 64-74. Mestre torna a casa con il primo posto in classifica al termine di una partita giocata in tranquillità e in pieno controllo. Unica nota negativa la fa registrare la prestazione di Prete; se la partita si fosse giocata al PalaGritti quasi sicuramente si sarebbe portato a casa la magnum di spumante, (anche se un bel un calice sarebbe toccato anche a Toniolo), ma al Gozzano l´MVP si deve accontentare dei complimenti. Ma non tutto il male viene per nuocere, sabato a Mestre arriverà il Bolzano e servirà tutta la lucidità possibile per aver ragione della forte compagine altoatesina.

di Habanero
Dopo il raid esterno di Dueville sul campo della capolista Ormelle, per il Basket Mestre la strada per agganciare nuovamente la testa della classifica passa per Padova, una trasferta che limitandosi a guardare la classifica può sembrare impresa semplice. Ma i padovani, pur se lontani i tempi della massima serie, sono una formazione da prendere con le pinze, e anche se il blasone non fa punti possono schierare un manipoli di giovani in grado di saper vender cara la pelle, ancor di più dopo il ritorno all´ovile del "figliol prodigo" Millevoi, che aveva iniziato la stagione ad Arzignano. Gli "all blacks" padovani , stasera in versione All Whites peccano di esperienza e fisicità, ma è squadra entusiasta e molto reattiva che solitamente ama giocare molto all´interno del pitturato piuttosto che sul perimetro. Il palazzetto di Via Gozzano, inoltre è una struttura molto ampia e fredda che non dà grossi punti di riferimento con il pubblico abbastanza distante e il parquet disegnato all´interno del campo da calcetto che presenta grandi vie di fuga tutt´intorno e dove i canestri agganciati al soffitto con lunghi tralicci sono costantemente in movimento ad ogni tiro che finisce sul ferro o sul tabellone. Coach Imbimbo lamenta però numerosi assenze tra i suoi quali Coppo, Gambarotto e Properzi, mentre a disposizione di coach Toffanin ad eccezione del giovane Rossi sono tutti a disposizione. Mestre parte bene senza strappi, una stoppata di Zatta, che recupera palla e lancia tutto solo sotto canestro Munaretto è il segnale che i biancorossi oggi sono fortemente sul pezzo. Un paio di bombe degli stessi Zatta e Munaretto dilatano con progressione geometrica il vantaggio mestrino che si assesta alla fine della prima frazione di gioco sui 9 punti. Dopo la pausa i padovani rientrano in campo fortemente motivati e in 3 minuti, complici un paio di passaggi di Zatta, forse troppo belli e smarcanti per essere attesi dai compagni, riescono a riportarsi a soli 2 punti con la palla in mano. Gli ospiti però riescono a controllare le sfuriate dei locali grazie a Livio che trova ripetutamente il canestro avversario dalla breve distanza. Dopo il riposo il trend della partita sembra il sequel del secondo quarto, ma è un´illusione che dura poco, gli uomini di Toffanin stringono le maglie della difesa costringendo i padroni di casa a girare al largo dai tentacoli di Toniolo e Livio, mentre Prete sembra fare il bello e cattivo tempo sotto il canestro avversario. Mestre prende il predominio dei tabelloni alternando i suoi lunghi con effetti devastanti. L´ultimo quarto è "garbage-game", un lay-up di Pravato per Zatta non riesce di per un´inezia, Braidotti mette in scena il suo show realizzando due bombe da 7 metri e mezzo, sbagliando di un nulla la terza tirata da oltre 8 metri. Serena trova il modo di farsi fischiare un fallo tecnico, uscendo poco dopo per raggiunto limite di falli. Il tabellone a 5 dalla fine segnava 71-51. Nel finale il pressing asfissiante dei padovani permette loro di recuperare qualche pallone, complice anche un eccesso di tranquillità da parte ospite e fissano il risultato finale sul 64-74. Mestre torna a casa con il primo posto in classifica al termine di una partita giocata in tranquillità e in pieno controllo. Unica nota negativa la fa registrare la prestazione di Prete; se la partita si fosse giocata al PalaGritti quasi sicuramente si sarebbe portato a casa la magnum di spumante, (anche se un bel un calice sarebbe toccato anche a Toniolo), ma al Gozzano l´MVP si deve accontentare dei complimenti. Ma non tutto il male viene per nuocere, sabato a Mestre arriverà il Bolzano e servirà tutta la lucidità possibile per aver ragione della forte compagine altoatesina.

NOTE:
Fallo Tecnico Serena (Mestre), Basso (Petrarca);
Uscito 5 falli: Serena (Mestre).
M.A. - http://www.basketmestre.it/


di Redazione PlayBasket



Petrarca Padova

Giocatore Percentuali al tiro Rimbalzi Falli Altre Stat
Pts TL 2 pts 3 pts DfOf FfFs PrPpAsStMn
Basso M. 6 - - - - - - - - - - - - - - -
Benini A. 11 - - - - - - - - - - - - - - -
Breggiè G. 9 - - - - - - - - - - - - - - -
Buttinoni L. 15 - - - - - - - - - - - - - - -
Millevoi F. 8 - - - - - - - - - - - - - - -
Pavan A. 7 - - - - - - - - - - - - - - -
Sarto T. 4 - - - - - - - - - - - - - - -
Zanovello M. 4 - - - - - - - - - - - - - - -
Totale  64 - - - - - - - - - - - - - - -




Basket 1958 Mestre

Giocatore Percentuali al tiro Rimbalzi Falli Altre Stat
Pts TL 2 pts 3 pts DfOf FfFs PrPpAsStMn
Zatta M. [#4] 9 4/4 100% 1/7 14% 1/3 33% 2 1 3 4 1 3 4 1 31
Pranzo G. [#6] 4 0/0 0% 2/2 100% 0/2 0% 1 0 2 0 1 2 0 0 20
Prete M. [#7] 11 1/2 50% 5/6 83% 0/1 0% 1 3 4 2 0 1 0 0 14
Pastore G. [#8] 0 0/0 0% 0/0 0% 0/0 0% 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Pravato A. [#9] 1 1/2 50% 0/1 0% 0/1 0% 3 1 4 2 2 3 2 0 24
Braidotti P. [#11] 14 4/4 100% 2/3 66% 2/5 40% 2 1 1 2 2 2 1 0 23
Munaretto T. [#13] 7 0/0 0% 2/2 100% 1/3 33% 2 2 1 0 1 1 0 0 20
Serena F. [#14] 10 0/1 0% 5/8 62% 0/0 0% 1 1 5 1 0 0 1 0 16
Toniolo F. [#16] 10 1/2 50% 3/3 100% 1/4 25% 4 3 0 2 1 4 0 1 19
Zorzi L. [#17] 0 0/0 0% 0/0 0% 0/0 0% 0 0 1 1 0 4 0 0 4
Fortunati A. [#18] 0 0/0 0% 0/1 0% 0/0 0% 0 0 2 1 0 1 0 0 5
Livio A. [#19] 8 0/0 0% 4/5 80% 0/0 0% 1 3 1 3 0 3 0 2 23
Totale  74 11/15 73% 24/38 63% 5/19 26% 17 15 24 18 8 24 8 4 -



C Gold2012/2013
Girone Unico
Gruppo Unione Basket Padova