Resta ancora a secco il Guerriero Petrarca Padova, battuto tra le mura del PalaBerta di Montegrotto dalla Virtus Lumezzane. La terza sconfitta consecutiva dei bianconeri, che debuttavano con le nuove divise bianche, si concretizza al culmine di una prestazione generosa, inficiata da un difficile avvio di gara e dalle percentuali deficitarie dalla linea dei liberi, che hanno influito soprattutto nelle fasi più calde del match. Alla sua quinta sconfitta in sei giornate, il cammino della squadra di coach Volpato si complica ulteriormente, ma non c’è tempo per le recriminazioni: sabato prossimo, ore 18.30, a Vicenza, il calendario riserva un altro sentito derby veneto contro i biancorossi degli ex Campiello e Zocca.

Il Guerriero Petrarca incassa il terzo ko consecutivo contro Lumezzane (foto Rox)

A rendere ancora più complesso il momento del Guerriero sono stati anche infortuni e acciacchi vari: Bianconi, bloccatosi durante la stracittadina contro la Virtus Padova, ha provato a giocare sul dolore, ma la sua partita è durata appena 7’; capitan Coppo è sceso in campo con un’infiltrazione muscolare per problemi alla schiena; Basile è uscito prima della sirena finale con una caviglia malconcia. Il quadro a tinte fosche lo ha delineato l’inizio ad handicap dei padroni di casa dovuto per contrappasso anche al grande impatto dei lombardi al tiro da tre (7/11) e alla difesa padovana, decisamente rivedibile sul perimetro (19-29).

Nonostante la schiena dolorante tocca a Coppo (15 punti con 6/8 dal campo) suonare la carica, rispondendo agli ospiti con la stessa moneta. Due tiri dalla lunga distanza del capitano riportano il match in perfetta parità (39-39), ma la LuxArm riesce a rimettere una “luce” di 6 lunghezze grazie a un incontenibile Scanzi, che a metà del “guado” conta già 19 punti a referto (45-51).

Lumezzane rientra negli spogliatoi con il controllo del gioco e una media al tiro dai 6.75 più che eloquente (10/17). Padova, però, ritorna sul parquet con la carica giusta ritrovando il vantaggio dopo un’eternità di nuovo con Coppo (52-51). L’inerzia sembra essere passata in mani padovane quando Turel sigla anche il +4 (63-59), ma dall’altra parte Mastrangelo riapre il gas sganciando due triple consecutive (63-65). Ancora Turel (26 punti e 6 rimbalzi) va a fissare il pareggio sul tramonto del terzo periodo prefigurando una quarta decade incandescente (65-65).

Dario Maran impegnato a portare palla (foto Rox)

Nell’ultima frazione, gli ospiti risultano più concreti: il gioco da tre punti di Scanzi sbarra la strada al controsorpasso del Petrarca (69-77), che tuttavia non smette di crederci (74-77). Qui, però, finiscono per pesare quanto un macigno una serie di errori ai liberi e sotto canestro, che condannano il Guerriero al terzo stop di fila (85-92), relegandolo al penultimo posto della graduatoria in coabitazione con Monfalcone e Capo d’Orlando, mentre il trio di testa, formato da Mestre, Orzinuovi e San Vendemiano, continua a non perdere un colpo rimanendo a punteggio pieno.

GUERRIERO PETRARCA PADOVA – LUXARM LUMEZZANE 85-92

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 9, Bolpin 5, Adami n.e., Vinciguerra n.e., Morgillo 23, Maran 2, Coppo 15, Stavla 3, Bombardieri n.e., Borsetto, Bianconi 2, Turel 26. All. Volpato. Ass. Augusti.

BASKET VIRTUS LUMEZZANE: Maresca, Fossati 6, Tilliander, Perez 21, Dalcò, Savesi n.e., Ciaramella 5, Mastrangelo 24, Scanzi 30, Dilas 6, Djiya, Salvinelli n.e. All. Saputo. Ass. Giannoni.

Arbitri: Paglialunga di Fabriano (An) e Giardini di Ancona.

Note: parziali: 19-29, 26-22 (45-51), 20-14 (65-65), 20-27 (85-92). Tiri liberi: Padova 13/24, Lumezzane 18/20. Tiri da due: Padova 24/44, Lumezzane 13/32. Tiri da tre: Padova 8/25, Lumezzane 16/29. Rimbalzi: Padova 37 (28+9), Lumezzane 37 (31+6). Usciti per 5 falli: Coppo, Turel, Maresca e Perez.  

Gruppo Unione Basket Padova