Sembra strano, ma siamo prossimi a tagliare il traguardo con l’ultima partita casalinga dell’anno solare. Nell’arena del PalaBerta, lo scorso febbraio era appena ripartito il campionato di C Gold per il Guerriero UBP, chiamato a riscattarsi contro la Codroipese dopo il primo stop stagionale patito a Murano al rientro da una lunga sosta forzata. Stasera, ore 18, i ragazzi di coach Volpato affrontano un’altra formazione friulana, la Falconstar Monfalcone. Si tratta di una vecchia conoscenza che il Guerriero ha già incrociato svariate volte nelle passate stagioni sia in C Gold, sia nella sua prima storica annata in Serie B. La maggior parte dei precedenti sorride ai friulani che hanno avuto la meglio anche nelle ultime due occasioni a livello di campionato nazionale. Il Petrarca dovrà dunque sfatare anche un mezzo tabù.

Nicolò Basile, playmaker del Guerriero Petrarca (credit foto Rocco Antonio D’Argento)

L’AVVERSARIA. La squadra di coach Matteo Praticò è sempre un’avversaria ostica, che fa della lotta e del sacrificio le sue migliori qualità. Il suo gioco ruota attorno a due giocatori di notevole esperienza come l’esterno mestrino Roberto “Bobo” Prandin (’86) e il lungo Massimo Rezzano (’82), che vantano alle spalle una vita spesa tra Serie A/2 e B. Entrambi, approdati a Monfalcone nel 2021, rappresentano i cardini della Falconstar, giunta ormai al suo quarto torneo consecutivo in Serie B. La scorsa estate, il club della Bisiacaria ha puntato a confermare il gruppo, puntellando il roster con un poker di giovani: ai volti nuovi di Giacomo Furin e Stefano Marson, si sono aggiunti due elementi cresciuti in “casa”, ovvero Andrea Cestaro e Nicolò Soncin. Ogni anno, l’obiettivo è la salvezza (in questo caso la futura B/1), ma ogni anno Monfalcone è stato capace di sorprendere salvandosi in anticipo o agguantando addirittura i playoff. Sarà ancora l’outsider?

SCATOLE DI NATALE. Come anticipato in settimana, troverà spazio l’iniziativa solidale “Scatole di Natale”, attraverso la quale regalare qualcosa a quanti ne hanno davvero bisogno. Tutti i tifosi sono invitati a portare una scatola da scarpe contenente cinque semplici oggetti da donare: un indumento che tenga caldo, una golosità, un giocattolo o un passatempo, un prodotto per la cura del corpo e un biglietto di auguri con parole gentili che scaldino il cuore. Alessandro e Giulia porteranno tutte le Scatole di Natale in uno dei punti di raccolta del progetto per dare il via alla distribuzione.

Mirco Turel, la guardia goriziana è l’ex della sfida con la Faconstar Monfalcone (credit foto Rocco Antonio D’Argento)
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