Il Guerriero Petrarca realizza l’impresa della domenica espugnando il campo della capolista Mestre dopo un finale da cuore in gola. Il derby veneto, particolarmente sentito dagli ex Volpato e Maran (indimenticati idoli della curva nord mestrina), ha proposto un confronto non certo spettacolare e in cui a prevalere sono state soprattutto le difese a scapito di attacchi – a dire il vero – poco ispirati. Una sfida che tuttavia si è rivelata comunque avvincente, rimanendo in bilico fino all’ultimo respiro. A festeggiare il Natale anticipato è il Petrarca, capace di inanellare la sua terza vittoria consecutiva, nonché il quinto risultato utile nelle ultime sei giornate della Serie B Old Wild West.  

Dario “Ciccio” Maran, ex del derby: solita prova generosa (credit foto Walter Dabalà)

Al PalaVega di Trivignano, gli ospiti optano per ritmi più controllati, che tradiscono un piano gara impostato sulla gestione prolungata del possesso. Vige il perfetto equilibrio nei primi 6’ (10-10), ma non appena viene a mancare il bilanciamento difensivo i padroni di casa iniziano a pungere (16-10): Bortolin allunga il break dei grifoni (9-0) pescando addirittura una tripla fuori repertorio (19-10). A cavallo di primo e secondo quarto, però, l’inerzia si sposta: il Petrarca, infatti, orchestra un lungo controbreak (0-16) portandosi avanti per la prima volta (19-26). Padova continua a sviluppare la sua fitta trama di gioco per vie perimetrali macinando diversi canestri dalla lunga distanza. Il tiro pesante è il fattore che infrange gli equilibri nel secondo periodo (10/24 da tre di matrice padovana solo nei primi 20’): Bolpin stampa la tripla del +12 (25-37), la Gemini prova a controbattere con la stessa moneta, ma il contropiede finalizzato da Stavla permette ai bianconeri di conservare la doppia cifra di vantaggio all’intervallo lungo (31-42).   

Dal +12 ribadito dalla tripla di Bianconi (33-45), i padroni di casa si scuotono piazzando un 7-0 di parziale (40-45). Il Guerriero tiene botta in difesa, anche se fatica a limitare il talento offensivo di Conti e a contrastare le lunghe leve di Bortolin (46-49). Al via dell’ultima frazione (47-51), i ragazzi di Volpato devono difendere un margine esiguo (47-51), ma hanno il merito di usare la testa quando si abbassano le medie al tiro. Sono ancora le difese a farla da padrona, sebbene fiocchino anche alcuni errori marchiani in attacco (49-55). La tripla di Coppo del nuovo +8 assume un peso specifico enorme all’interno di una partita dal punteggio bassissimo (49-58), ma la formazione di Ciocca ancora non molla (54-58).

Fabio Volpato, il tecnico trevigiano era l’altro grande ex atteso a Trivignano (credit foto Walter Dabalà)

Entrati nell’ultimo minuto, Rossi riduce le distanze al possesso a cronometro fermo (56-58). Dall’altra parte, invece, Basile non riesce a chiudere i conti e allora l’ultimo pallone lo gioca Mazzucchelli che in solitaria non trova il fondo della retina per prolungare la contesa all’overtime. Può così esplodere la gioia del Petrarca che confeziona il miglior regalo possibile in vista della sosta natalizia.

Il ritorno in campo è ora fissato per l’8 gennaio 2023, quando al PalaBerta di Montegrotto (ore 18) andrà in scena il confronto contro Brianza Casa Basket, valido per il penultimo turno d’andata di Serie B.    

GEMINI MESTRE – GUERRIERO PETRARCA PADOVA 56-58

BASKET MESTRE 1958: Zampieri n.e., Zinato n.e., Mazzucchelli 3, Musco n.e., Pellicano, Conti 17, Di Meco 12, Rossi 12, Bortolin 5, Caversazio 5, Sebastianelli 2, Sequani n.e. All. Ciocca. Ass. Statua.

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 3, Bolpin 3, Adami n.e., Vinciguerra n.e., Morgillo 16, Maran, Coppo 12, Stavla 10, Bombardieri n.e., Borsetto 3, Bianconi 8, Turel 3. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Andretta di Udine e Occhiuzzi di Trieste.

Note: parziali: 19-15, 12-27 (31-42), 16-9 (47-51), 9-7 (56-58). Tiri liberi: Mestre 14/20, Padova 3/4. Tiri da due: Mestre 15/34, Padova 8/21. Tiri da tre: Mestre 4/18, Padova 13/44. Rimbalzi: Mestre 38 (32+6), Padova 39 (27+12). Fallo tecnico: Maran (28’). Uscito per 5 falli: Bianconi.  

Gruppo Unione Basket Padova