Derby, capitolo 2 di 3. Non è una partita come le altre. Ma questo già si sapeva. Virtus e Petrarca tornano a sfidarsi in Serie B a distanza di oltre 30 anni (perlomeno con queste denominazioni e a queste latitudini). Domenica a Rubano, ore 18, va in scena il secondo atto stagionale del derby cittadino, dopo l’antipasto dello scontro di Supercoppa alla Kioene Arena disputato lo scorso 10 settembre. Certo, sono lontani i ruggenti anni ’90 con i derby dei “biscotti”, quando erano Viero Virtus ed Elledì Petrarca a infiammare il parquet, ma la stracittadina presenta sempre il suo fascino intramontabile o quantomeno meriterebbe interesse, nonostante sia confinata fuori dalle mura della città. Il biglietto unico a 15 euro è acquistabile direttamente alla cassa il giorno stesso dell’incontro.  

(credit foto Rocco Antonio D’Argento)

I DUELLI. In campo si riproporranno i confronti individuali visti anche nel primo turno di Supercoppa LNP Old Wild West. Quella partita fu marchiata a fuoco da Mirco Turel, capace di estrarre dal cilindro una serata magica da 41 (quarantuno) punti rasentando la perfezione al tiro. Fu però anche un match “falsato” dalla condizione di ambo le formazioni che erano ancora in fase di rodaggio. Nel bene e nel male fu decisivo l’impatto degli esterni, da una parte e dall’altra. All’“alieno” Turel, infatti, cercarono di controbattere Francesco Paolin (22) e l’ex UBP e Petrarca Giacomo Cecchinato (24), in grado di stampare in coppia ben 46 punti.

GLI EX DEL DERBY. Cecchinato, che proprio con le maglie dell’UBP e dell’Under 18 Eccellenza del Petrarca aveva rivelato il proprio talento, è anche uno degli ex di questo derby. Gli altri due ex sono le “torri” del Guerriero, Ivan Morgillo e Corrado Bianconi, che hanno indossato la canotta dell’Antenore Energia Virtus per due stagioni, facendo entrambi ritorno quest’anno nella città del Santo dopo una parentesi rispettivamente a Livorno e tra Crema e Cecina. Coach Volpato si affida a loro per trovare il grimaldello giusto con cui scardinare la difesa virtussina sul fronte interno.

I CAPITANI. Federico Schiavon e Matteo Coppo rappresentano la linea di continuità con il passato recente. Gli attuali capitani erano scesi in campo in occasione degli ultimi derby tra Virtus e Petrarca in C Nazionale, risalenti all’annata 2014/2015. Era l’anno della promozione in Serie B della Virtus e della nascita dell’Unione Basket Padova.

(credit foto Rocco Antonio D’Argento)

I PRECEDENTI. Detto del fresco precedente di Supercoppa, vinto dai bianconeri con un alto punteggio (96-100), i derby più recenti risalgono al campionato di Serie B 2020/2021, che registrò due limpide affermazioni da parte neroverde (55-74 e 80-70), anche se in precedenza il Guerriero si tolse lo sfizio, come avvenuto quest’anno, di prendersi lo scalpo in Supercoppa (66-67). In C Nazionale, la posta in palio fu suddivisa con un successo al fotofinish di marca petrarchina all’andata (57-58) e un altro di ben altra importanza per gli equilibri del torneo a favore dei virtussini al ritorno (59-66).

LA CLASSIFICA. Virtus e Petrarca arrivano all’appuntamento con il derby appaiate in graduatoria con una sola vittoria all’attivo in quattro giornate. Se la truppa di Fabio Volpato proverà a catalizzare la rabbia in energia positiva dopo il rovescio casalingo contro l’Orlandina (63-87), i ragazzi di Riccardo De Nicolao viaggiano sull’onda dell’entusiasmo dei primi due punti strappati a Monfalcone (78-80). Dovendo muovere un pronostico parrebbe che il Guerriero parta sfavorito, ma i derby sfuggono spesso a questo tipo di previsioni. Ma questo già si sapeva.

Gruppo Unione Basket Padova