Grazie a una prestazione molto concreta, connotata da poche sbavature, il Guerriero Petrarca Padova torna alla vittoria regolando il Green Palermo tra le mura amiche del PalaBerta di Montegrotto. Per i bianconeri, reduci da quattro ko consecutivi, è un successo – il primo casalingo della stagione – che regala un’autentica boccata d’ossigeno. Il risultato non è mai stato realmente in discussione: stavolta, il Petrarca ha fatto le cose per bene, conducendo dal principio alla fine. Sempre in sostanziale controllo, i ragazzi di coach Volpato registrano indicatori positivi in quasi tutte le voci statistiche. A cominciare dalla percentuale ai tiri liberi, che nelle precedenti uscite aveva giocato un ruolo cruciale sull’esito dell’incontro. Il Guerriero ha rasentato la perfezione dalla lunetta (16/17), ma ha anche tirato dalla media distanza con quasi il 50% (16/33) e pareggiato il confronto a rimbalzo (40 a 41).

Al di là dello scout, il Petrarca ha denotato una certa maturità nella gestione del possesso, mettendo in campo quel quid che serviva per vincere una partita non certo scontata. Le prime battute del match, però, vedono avanti il Green (0-6). Coppo rompe il ghiaccio segnando dall’arco (3-6), ma i padroni di casa faticano a capitalizzare (6-11).

Nicolò Basile, 14 punti e 14 di plus/minus contro il Green Palermo (foto Rox)

La musica cambia a metà del primo quarto, quando Morgillo realizza il canestro del sorpasso (15-14). Da quel momento, i bianconeri non si voltano più indietro e dopo aver congelato la frazione iniziale (24-19) iniziano ad aumentare progressivamente il gap. Oltre a distribuire palloni, Basile (14 punti e 14 di plus/minus) sgancia due triple consecutive per il +17 del massimo vantaggio nella coda della seconda decade (48-31).

Al via della seconda metà di gara, il Guerriero può amministrare un margine di 15 lunghezze (48-33), ma il match è tutt’altro che in naftalina: alzando l’intensità e approfittando al tempo stesso anche di un calo da parte di Coppo e compagni, gli ospiti si rifanno sotto a cavallo del termine del terzo e dell’inizio dell’ultimo parziale (60-55).

Mirco Turel stampa una doppia doppia da 26 punti e 11 rimbalzi (foto Rox)

La tripla di Turel, ritornato ai suoi standard abituali (doppia doppia da 26 punti e 11 rimbalzi), e un altro tiro pesante di Basile ricacciano indietro la formazione siciliana (66-55). Palermo tenta nuovamente di ricucire lo strappo (70-62), ma non arriva nessuna sgradita sorpresa per i bianconeri che tengono botta fino allo scadere, aggiudicandosi due punti essenziali per la classifica (75-64).        

Interrotta la striscia negativa, il Petrarca è chiamato ad accorciare le distanze all’interno di una graduatoria, che rimane cortissima, già a partire da domenica prossima nella trasferta in programma alle ore 18 a Crema.

GUERRIERO PETRARCA – GREEN BASKET PALERMO 75-64

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 14, Bolpin 5, Adami n.e., Vinciguerra n.e., Morgillo 17, Maran, Coppo 5, Stavla, Bombardieri 2, Borsetto 2, Bianconi 4, Turel 26. All. Volpato. Ass. Augusti.

GREEN BASKET PALERMO: Masciarelli 21, Di Giuliomaria 11, Costa 11, Morciano 7, Birra, Moltrasio 1, Lombardo 5, Ronconi, Caronna 4, Markus 4. All. Verderosa. Ass. Silva Suarez.

Arbitri: Foschini di Russi (Ra) e Scaramellini di Colli al Metauro (Pu).  

Note: parziali: 24-19, 24-14 (48-33), 12-20 (60-53), 15-11 (75-64). Tiri liberi: Padova 16/17, Palermo 17/21. Tiri da due: Padova 16/33, Palermo 13/34. Tiri da tre: Padova 9/34, Palermo 7/25. Rimbalzi: Padova 40 (29+11), Palermo 41 (31+10). Assist: Padova 18, Palermo 10. Uscito per 5 falli: Borsetto.

Gruppo Unione Basket Padova