Esperienza contro gioventù, il Guerriero testa l’intensità dell’Orange Bassano Coach Volpato: «Partita vera contro un'avversaria dotata di talento e atletismo».

da | Nov 5, 2021 | Home, Unione Basket Padova | 0 commenti

Da una parte una squadra con tanta esperienza – se non addirittura la più esperta della categoria -, dall’altra la più giovane del campionato di C Gold. Sintetizzando ai minimi termini, la gara di stasera al PalaSavio (palla a due alle ore 20) tra Guerriero Padova e Orange 1 Bassano non è nient’altro che questo. Ma analizzandola più in profondità è una partita che offre diversi spunti degni di interesse, anche per le differenze di struttura e gioco espresse dall’UBP.

L’AVVERSARIA. Da qualche anno, Bassano del Grappa è diventata un trampolino di lancio per giovanissimi talenti provenienti da varie zone d’Italia e (perché no) anche da altre aree del mondo. Un posto ideale dove crescere a 360 gradi, in senso fisico, cestistico e umano. La squadra, allenata da Francesco Papi, che in settimana si è imposta sul Petrarca a livello Under 19 Eccellenza (65-92), prende parte alla Serie C Gold con l’obiettivo di fare esperienza in una competizione Senior, preparando i ragazzi per palcoscenici più prestigiosi. Prosceni per i quali sembra già pronto l’esterno Gianmarco Fiusco, miglior marcatore degli orange con 16.6 punti di media, che dopo i 22 realizzati all’esordio a Murano (62-71) ha alzato ulteriormente l’asticella segnandone 27 nella scorsa giornata contro il Cus Trieste (84-91). Fin qui, sotto il profilo realizzativo, han fatto bene anche Matteo Porto, Leonardo Valesin, Matteo Rinaldin e Tommaso Marangoni (15 punti contro gli universitari triestini alla sua seconda presenza stagionale). Insomma, il talento non manca e la sensazione è che i ragazzini terribili di Bassano siano in grado di mettere in difficoltà chiunque e abbiano raccolto finora meno di quanto meritassero. 

QUI UNIONE. Il confronto di questa sera farà da preambolo a due importanti scontri diretti: il primo è in programma sabato al PalaFrassetto di Montebelluna contro una formazione che continua a galoppare e che deve ancora recuperare il match della prima giornata con il Leoncino, l’altro domenica 21 novembre per la vernice al PalaBerta di Montegrotto contro il Cus Trieste, attuale capolista insieme all’Unione. Due duelli d’alta classifica che il Guerriero dovrà affrontare con la giusta carica. L’intensità, messa in campo da Bassano, costituirà un banco di prova più che attendibile di quanto attenderà a breve la banda di coach Volpato. «A prescindere dalla carta d’identità dei nostri avversari», rileva l’allenatore del Guerriero, «la ritengo una partita vera contro una squadra in possesso di grande potenzialità in termini di talento e tecnica, ma che è in grado di abbinare anche una componente di fisicità e atletismo. È indubbiamente un’altra gara che nasconde delle insidie: sarà fondamentale l’approccio, dovremo essere forti e intensi su entrambi i lati del campo, soprattutto nell’uno contro uno e nel controllo dei rimbalzi. Sappiamo già che Bassano cecherà di caratterizzare l’incontro su certi toni puntando su ritmo e intensità. Siamo in una fase in cui abbiamo bisogno di essere solidi in campo traendo vantaggio da tutte le situazioni. Non potremo sperimentare nulla. Per noi diventa importante dimostrare passo e fisicità, ricorrendo al mestiere e all’esperienza, anche nell’ottica delle sfide che ci aspettano nelle prossime giornate».

* CREDIT FOTO UBP

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