Testa-coda a Jesolo, il Guerriero va per riscattare l’andata Al Pala Savio vinse Jesolo. Calgaro: «Non sottovalutiamoli!»

da | Gen 31, 2020 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

Nella terza giornata di ritorno, il Guerriero fa rotta al Pala Cornaro di Jesolo, dove domenica, ore 18, andrà in scena la classica gara testa-coda. La Secis Jesolo occupa l’ultima casella della classifica in condominio con Mirano. Una graduatoria che tuttavia appare quantomeno bugiarda, anche perché la formazione di Andrea Fels se l’è giocata finora contro tutte le avversarie uscendo spesso sconfitta di misura. È singolare che i rossoblù siano stati in grado di battere entrambe le attuali capoliste in trasferta: 4 dei loro 10 punti sono infatti maturati grazie ai successi al Pala Savio proprio sull’Unione Padova (61-75) e a Oderzo (74-75).

L’AVVERSARIA. Anche nello scorso turno, Jesolo è andato vicino alla vittoria cedendo solo all’overtime a Bassano (70-67). La terza battuta d’arresto consecutiva non ha fatto altro che acuire il rammarico per una prima metà di campionato in cui i veneziani non sono riusciti a raccogliere quanto seminato. Pochi giorni fa, la società è corsa ai ripari ingaggiando l’ala Andrea Sipala (95’) in uscita da Molfetta (C Gold), ma che vanta un bagaglio di livello in Serie B tra Globo Isernia, Crabs Rimini e Juvi Cremona. Per lui 10 punti, 6 rimbalzi, 2 stoppate e un assist all’esordio.

QUI UNIONE. È proprio il match dell’andata a rappresentare il maggior dispiacere nel campionato del Guerriero. «Bisogna che ci ricordiamo bene quella partita», rileva Giuliano Calgaro, «Ci siamo fatti mettere sotto fisicamente e non abbiamo giocato con la dovuta cattiveria contro un’avversaria che doveva vincere. Ora, la situazione si ripresenta: Jesolo ha quasi l’acqua alla gola e non va assolutamente sottovalutata». Al Pala Cornaro mancherà ancora Eros Chinellato, stoppato da un problema al costato. «Patiremo qualcosa nel ruolo di 3 e bisognerà essere bravi a non far prendere ritmo agli avversari. Jesolo è una squadra imprevedibile: è capace di lunghi parziali e possiede caratteristiche che possono metterci in difficoltà. Dovremo prestare attenzione ai mismatch, a trovare gli spazi giusti bilanciando il gioco senza rifiutare i contropiedi e soprattutto controllando i rimbalzi. Anche se sulla carta siamo favoriti, non significa nulla».

(foto Eleonora Pavan)

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