Il campionato di C Gold rimbalza lontano Vendraminelli: «Pensiamo soltanto alla salute»

da | Mar 20, 2020 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

I campionati regionali Senior e giovanili sono stati i primi a fermarsi. Poi, a cascata, è toccato anche a quelli professionistici. Perfino la NBA è stata sospesa dopo il primo caso di coronavirus riscontrato a Rudy Gobert, centro francese degli Utah Jazz. La situazione attuale non ammette alcun calcolo sulla ripresa della stagione. L’unica priorità è fronteggiare la pandemia, auspicando che possano accorciarsi i tempi per il ritorno alla normalità.

«Con i ragazzi ci sentiamo spesso tramite la chat di squadra su Whatsapp aggiornandoci sulle nostre condizioni», rivela il capitano del Guerriero, Davide Andreaus, «Cerchiamo un po’ di sdrammatizzare: abbiamo detto al diesse Ferdinando Mozzo che adesso sarà contento di tenere le luci spente in palazzetto, così risparmiamo soldi per rifare la tribuna (ride, ndr). Scherzi a parte, è una situazione di grave disagio: personalmente, non mi era mai capitato di restare fermo settimane intere senza potermi neppure allenare. Certo, possiamo fare un po’ di allenamento a casa per conto nostro, anche se non è semplice trovare gli stimoli».

Nei giorni scorsi, la Lega Basket ha provato a pensare a una conclusione dell’annata sportiva di Serie A/1, mentre in A/2 e in B è emersa la volontà, più o meno comune da parte delle società affiliate alla Lega Nazionale Pallacanestro, di terminare i campionati non appena sarà possibile, anche se in realtà è davvero difficile individuare una collocazione. «In C Gold», afferma “Aus”, «i giocatori più esperti o avanti con l’età avrebbero qualche difficoltà in più a ripartire, a differenza dei giovani per i quali lo stop inciderebbe di meno. Se penso alla nostra squadra, potremmo anche non risentire troppo della sospensione. Speriamo almeno di tornare ad allenarci senza alcun rischio».     

TRIPLICE SCENARIO. Il derby dello scorso 19 febbraio tra UBP e BAM rischia seriamente di essere l’ultimo atto della stagione. «È un momento delicatissimo per tutti», rileva il diesse Mozzo, «Anche in C Gold alcune squadre hanno già liberato i propri giocatori. Ci dispiace molto perché stavamo disputando un campionato di vertice». Sono tre gli scenari che potrebbero delinearsi in base all’evoluzione dell’epidemia in Italia. «Se si riuscisse a riprendere all’inizio di maggio, penso che si punti a finire la regular season», abbozza Antonio Vendraminelli, presidente dell’Unione, «In alternativa, si potrebbe saltare direttamente ai playoff o nelle peggiori delle ipotesi annullare tutto. È davvero complicato dire come potrebbe finire questo campionato. Ciò che conta è ben altro: lo sport non deve condizionare la vita delle persone e per una realtà come la nostra, che opera ancora a livello dilettantistico, il basket resta un divertimento del fine settimana. Pensiamo tutti soltanto alla salute in un momento del genere».

(foto Eleonora Pavan)

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