C Gold game over e ora quale sarà il futuro del Guerriero? Il diesse Mozzo: «Restiamo appesi a un filo sottile»

da | Mar 27, 2020 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

È calato in anticipo il sipario sul campionato di C Gold e sulle altre competizioni regionali in carico alla Fip Veneto. Era l’epilogo più scontato dopo la pandemia di coronavirus che si sta abbattendo a livello planetario. La stagione 2019/2020 va in archivio monca, senza altra possibilità d’appello di fronte al dramma che si sta consumando anche nel nostro paese.

«Era una decisione attesa», commenta il diesse dell’Unione Basket Padova, Ferdinando Mozzo, «Mancava soltanto l’ufficialità, la volontà comune da parte delle società era di finirla qua. Ora possiamo soltanto pensare alla salute e al futuro per ripartire da zero, consapevoli che tutta questa situazione genererà un risvolto economico preponderante. Restiamo appesi al classico filo sottile in uno scenario di totale incertezza»

Guardando la classifica, prevale logicamente il rammarico: il Guerriero ha infatti terminato anticipatamente il campionato al primo posto (dietro a Oderzo soltanto in virtù dello scontro diretto, ma con una partita in meno) a quota 28 punti (14 vittorie, 5 sconfitte) e con la migliore difesa del torneo (1268 punti subiti). «Chiudere la stagione era la scelta più logica e giusta», rileva il presidente dell’UBP, Antonio Vendraminelli, «La situazione è troppo complicata. Non possiamo nascondere l’amarezza e la tristezza perché quest’anno grazie a coach Giuliano Calgaro e a un gruppo di ragazzi molto uniti stavamo disputando un’annata fantastica. Finalmente dopo cinque anni di UBP avevamo trovato un bell’equilibrio di squadra, ma pazienza, proveremo a ripartire, anche se ora come ora è davvero difficile».  

QUI FIP VENETO. Sullo stop definitivo ai campionati, si è espresso in diretta su Facebook Roberto Nardi, presidente del comitato regionale veneto: «Una decisione dovuta e assolutamente d’obbligo. Era doveroso pensare anzitutto alla salute di atleti, tesserati e collaboratori. Le abbiamo studiate e provate tutte, ma non c’erano più le condizioni per continuare la stagione agonistica con uno sviluppo normale». Riguardo al futuro e alle ipotesi ventilate da vari siti specializzati sulla gestione di promozioni e retrocessioni, Nardi precisa che «sono allo studio tutte le soluzioni possibili immaginabili. Non potremo prendere una decisione in tempi brevi, anche perché dobbiamo aspettare di vedere cosa succede in Serie A/1, A/2 e B. Come ben sapete, abbiamo in gestione campionati con incidenza nazionale. Cercheremo di attuare tutte le procedure possibili, individuando una soluzione per il bene del nostro movimento».

(foto Eleonora Pavan)

Unione Basket Padova su Facebook

Gruppo Unione Basket Padova