Trasferta ostica per il Guerriero a Pordenone Si gioca a un orario insolito: palla a due domenica, ore 20

da | Ott 4, 2019 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

Dopo il primo successo in campionato è già tempo di guardare alla seconda giornata di C Gold che riserva una trasferta subito impegnativa non solo sotto il profilo logistico e ambientale, ma anche dal punto di vista della caratura dell’avversaria. Domenica, ore 20, il Guerriero è ospite della matricola Sistema Pordenone al Forum o Pala Crisafulli di via Fratelli Rosselli 4. Proprio il palazzetto cittadino è finito negli ultimi giorni al centro di una querelle tra la società pordenonese e il gestore dell’impianto, ripresa anche dalla stampa locale. Una situazione non proprio congeniale che ha parzialmente offuscato la festa per la prima vittoria in C Gold conquistata domenica scorsa a Bassano.

L’AVVERSARIA. La minaccia di lasciare il Forum è concreta, anche perché l’ambizioso club di Davide Gonzo non appare disposto a transigere. In estate la dirigenza è intervenuta pesantemente sul mercato per consegnare una squadra di assoluta qualità a coach Marzio Longhin subentrato in corsa a Marco Spangaro nei mesi scorsi. A Pordenone sono appena tornati Giulio Colamarino da Mestre, Matteo Varuzza dalla C Silver di Sacile e Damian Buscaino da Caorle. Da Conegliano, avversario dell’UBP al secondo turno playout, è poi arrivato Giovanni Vendramelli. Proviene dalla Serie B l’innesto di lusso David Paunovic, ala-centro serba di formazione italiana che la scorsa annata era in forza all’Aurora Desio, dove viaggiava a 12 punti di media a gara. Sempre dalla B, ma da Olginate, è sceso in C Gold il giovane lungo Loris Bet, mentre dalle giovanili di San Vendemiano sono stati prelevati due ragazzi del 2001: l’ala Alessandro Michelin e l’esterno Matteo Tonello, autore di 11 punti al debutto contro l’Oxygen Bassano. La batteria di lunghi è stata completata dal portoricano Emanuel Pellot, punto di forza del Messina in Serie D. Il giocatore simbolo, però, resta Riccardo Truccolo, guardia con punti nelle mani che ha sposato il progetto del Sistema Basket, dopo aver indossato negli ultimi anni la maglia di Udine tra Serie B e A/2. 

L’ANALISI. «È un gruppo fisicamente tra i più potenti della categoria», rileva coach Giuliano Calgaro, «Il quintetto può contare su due pacchetti di lunghi ed esterni ben assortiti, guidati da Truccolo che è il faro di una squadra ancora in fase di amalgama, come d’altra parte lo siamo anche noi. In panchina, Longhin è un allenatore esperto che conosce bene la C Gold. Dovremo partire da una base solida in difesa, giocando un po’ più alla garibaldina rispetto alla prima partita contro Riese. Bisognerà essere più spregiudicati, ma prestando molta attenzione tatticamente, perché Pordenone è una squadra da parziali».

(foto Eleonora Pavan)

Unione Basket Padova su Facebook

Gruppo Unione Basket Padova