Sabato il Guerriero riceve Jesolo al Pala Savio Domenica il Pro Pace Day per l’esordio casalingo dei biancoverdi di Serie D

da | Ott 12, 2019 | Home, Squadra Senior Maschile | 0 commenti

Dopo la trasferta di Pordenone, la terza giornata di C Gold mette di fronte Guerriero e Jesolo, formazione ancora ferma al palo, reduce da due sconfitte pesanti all’esordio a Trieste e in casa contro l’Oxygen Bassano. Si gioca sabato, ore 20.30, per lasciare spazio al debutto casalingo della squadra di Serie D della Pro Pace Mortise, in programma domenica, ore 18, contro Lonigo.    

L’AVVERSARIA. Privo del trio MaestrelloTorresiFavaretto, lo Jesolo ha dilapidato un vantaggio di 17 punti all’intervallo lungo nell’inatteso ko interno con Bassano (61-71). La squadra del riconfermato Andrea Fels è ancora alla ricerca di un equilibrio tra nuovi e vecchi, dato che il roster è stato rinnovato in diversi ruoli chiave. In cabina di regia, il veterano Nicola Ruffo è stato affiancato da Simone Rosada, avversario del Guerriero negli scontri contro Montebelluna della passata stagione. Il reparto esterni è stato puntellato con l’arrivo di Mattia Favaretto, prodotto delle giovanili della Reyer Venezia, e da Paolo Busetto dalla Serie B dell’Aurora Desio. Sempre dalla Serie B, ma da Porto Sant’Elpidio, la società jesolana ha firmato l’ala-centro Diego Torresi aggiungendo centimetri a un pacchetto di interni che comprende anche i neo acquisti Nicolò Zamattio e Hadim Luigi Ndoye, provenienti rispettivamente da Oderzo e Virtus Lido.

I PRECEDENTI. È favorevole a Jesolo il computo complessivo dei precedenti nel campionato di C Gold. La passata stagione, dopo la sconfitta di misura all’andata (71-67), il Guerriero si rifece al ritorno prevalendo con largo margine al termine di una gara divertente (85-66).

QUI UNIONE. L’Unione affronterà il match di sabato senza Contin, ancora indisponibile per problemi di natura muscolare. «Jesolo arriverà qui a Mortise con il coltello tra i denti», anticipa coach Calgaro, «Non può permettersi di perdere dopo essere uscito sconfitto nelle prime due giornate. È una squadra che è ripartita da un terzetto di giocatori storici, i due Maestrello e Ruffo, già presenti ai tempi della Serie D, a cui ha aggiunto elementi importanti per la categoria. Un’avversaria da prendere con le pinze perché come Pordenone è in grado di accendersi. Guardiamo, anche in questo caso, a ciò che saremo in grado di fare noi. La disponibilità è sempre tanta da parte dei ragazzi che si stanno applicando per assimilare i nuovi giochi e nelle letture di un sistema di gioco più ragionato».

(foto Eleonora Pavan)

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