Guerriero, occhio all’insidia Montebelluna Coach Calgaro: «Mi aspetto una prova di forza e maturità»

da | Nov 2, 2019 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

Dopo l’euforia per il netto successo nel derby di Montegrotto, il Guerriero vuole dare seguito al momento positivo anche tra le mura amiche. Oggi, ore 18, al Pala Savio, l’Unione dovrà fare i conti con il Montebelluna, formazione che i tifosi biancoscudati hanno imparato a conoscere dopo gli sfortunati confronti al primo turno playout nelle ultime due stagioni. Anche se non c’è più coach Claudio Rebellato in panchina, la squadra trevigiana resta un’avversaria insidiosa e pericolosa. A confermarlo è anche la classifica che vede il “Monte” appaiato proprio ai ragazzi di Calgaro.

L’AVVERSARIA. Si può dire che il campionato dei trevigiani sia iniziato in ritardo rispetto al resto delle contendenti. Montebelluna ha infatti osservato la sosta nella giornata inaugurale di C Gold ed è poi uscito sconfitto a Montegrotto dal BAM dopo aver condotto a lungo le danze. Il gruppo, allenato quest’anno da Guido Novello, si è poi rifatto espugnando Mirano e battendo il temibile Corno di Rosazzo, mentre nell’infrasettimanale di mercoledì ha superato in rimonta l’Oxygen Bassano con un tiro di Crivellotto agli sgoccioli (75-74). Molte conferme e pochi innesti mirati per la società montebellunese che rispetto alla passata stagione ha aggiunto nel roster il play-guardia Luca Lenti Ceo, la guardia Alex Cazzolato (in doppio tesseramento con la Rucker San Vendemiano) e l’ala italo-serba Marko Jovancic, capace di viaggiare finora a 16 punti di media a gara.

QUI UNIONE. Subito dopo il derby, il presidente Antonio Vendraminelli ha dedicato la vittoria alla piccola Anna, la nipotina dell’economo Paolo Benini, nata proprio nella giornata di mercoledì. «Veniamo da due vittorie roboanti in trasferta, una delle quali centrata nel derby con il BAM che ha portato entusiasmo», rileva Calgaro, «Temevamo l’impatto della zona, ma non siamo mai andati in crisi perché eravamo preparati. Sono stato contento che Campiello abbia disputato una partita meravigliosa. Non ha segnato tantissimo, ma ha guidato la squadra con le sue giocate, soprattutto in difesa. Sapevamo cosa dovevamo fare e questo si è riflettuto anche sui tiri che abbiamo preso. È stato fondamentale tirare in fiducia, anche se difficilmente potremo ripetere le stesse percentuali del derby in cui abbiamo realizzato con il 60% da due. Non dobbiamo pensare a volare alto, ma andare avanti con umiltà. La partita in casa contro Montebelluna diventa più importante del derby. Ci aspetta una bella prova di forza e maturità. Sarà una battaglia e bisogna che siamo tutti pronti ad affrontarla».

Unione Basket Padova su Facebook

Gruppo Unione Basket Padova