Guerriero-Jadran Trieste è scontro d’alta classifica Calgaro: «Avversaria imprevedibile, importante rispettare il piano partita»

da | Nov 15, 2019 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

Una settimana dopo il blitz a Corno di Rosazzo, il Guerriero si ripresenta al Pala Savio per quello che è di fatto il big match della nona giornata di C Gold. Sabato, ore 20.30, il parquet di via Cardan vedrà infatti contrapposte Unione e Jadran Trieste, ovvero due delle quattro squadre attualmente appaiate al secondo posto a quota 10 punti assieme a Oderzo e Pordenone. Se nella trasferta in Friuli dello scorso turno, i ragazzi di coach Calgaro riuscirono nell’impresa di violare per la prima volta un fortino mai espugnato prima di allora, stavolta invece dovranno essere in grado di far valere il fattore campo contro una formazione tradizionalmente ostica.

L’AVVERSARIA. I precedenti confronti con la compagine della minoranza slovena si sono spesso rivelati molto duri e tosti. Quest’anno allo Jadran è tornato Andrea Mura, tecnico che aveva già guidato i giuliani negli anni scorsi in Serie C e anche B. A testimoniare quanto sia solido e collaudato il nucleo di giocatori triestini, diversi giocatori, che aveva allenato all’epoca, fanno ancora parte del roster; primo fra tutti lo spauracchio Borut Ban, principe dei cannonieri sempre ai vertici delle classifiche marcatori (18.5 punti di media). Due soli innesti per la formazione italo-slovena rispetto alla passata stagione: il giovane lungo (’99) di origini serbe Marko Milisavljevic, sceso dalla Serie B di Scauri, l’ala-centro slovena Tim Skerbec, frenato dal regolamento dopo la promozione della Falconstar Monfalcone in B.

QUI UNIONE. In settimana si è fermato Mattia Di Falco per un problema agli adduttori che lo costringerà verosimilmente a saltare l’incontro contro i triestini. «Dispiace perché si era adattato a giocare da 4 e la sua presenza ci avrebbe fatto comodo contro una squadra fisica come lo Jadran per certi versi imprevedibile», commenta Calgaro, «Bisognerà controllare gli avversari, partendo con il limitare soprattutto i suoi principali terminali offensivi: Ban e Skerbec. Per riuscire nel nostro intento, dovremo attenerci al piano partita. Mi aspetto anche un contributo importante da parte della panchina. Novembre è un mese decisivo per capire di che pasta siamo fatti e se potremo realmente ambire a posizioni d’alta classifica».

(foto Eleonora Pavan)

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