È ancora tempo di derby! U18 Petrarca, ora c’è la Reyer Martedì a Ca' Rasi la sfida con l'ex coach bianconero Alberto Buffo

da | Nov 4, 2019 | Gruppo Petrarca Basket, Home, Squadre Junior Maschile | 0 commenti

Diversi addetti ai lavori lo hanno definito un derby spettacolare e divertente, il più bello degli ultimi anni per il livello di gioco espresso da entrambe le formazioni. Certo, è rimasto l’amaro in bocca all’Under 18 Eccellenza del Petrarca che ha visto dissolversi nel finale la rimonta cedendo alla Virtus (94-89). Un’altra sconfitta di misura con un epilogo molto simile a quello maturato contro l’Aquila Trento. C’è da dire che i bianconeri hanno dovuto fare a meno dei loro due lunghi di ruolo (infortunati) Borsetto e Dia, faticando a individuare soluzioni efficaci contro la zona schierata dai virtussini.      

GARRA. «Sicuramente il momento non è dei migliori dal punto di vista della condizione fisica», analizza coach Alberto Garon, «Oltre a fare a meno di Borsetto e Dia, avevamo Basso con un problema alla schiena e Zocca appena rientrato da un lungo stop, che avvertiva ancora qualche fastidio (Stavla e Cecchinato febbricitanti vengono dati in recupero, ndr). Ciò che però dispiace è che non abbiamo tenuto un approccio da derby, subendo alla fine 94 punti, troppi. Sotto il profilo difensivo abbiamo lasciato correre cose piuttosto banali, concedendo facili uno contro uno. In alcune situazioni serviva un po’ più cattiveria. È mancata la garra indispensabile in un derby del genere. Vincendo la lotta a rimbalzo, avremmo potuto e dovuto concretizzare di più e trovare qualche alternativa al gioco lungo il perimetro, visto che il tiro da tre punti non entrava».

SOTTO CON LA REYER. Da un derby all’altro. Martedì, ore 20.30, a Ca’ Rasi, è previsto un altro scontro sentito. Il Petrarca ospiterà infatti la Reyer Venezia dell’ex coach bianconero Alberto Buffo, reduce da un inaspettato ko casalingo contro la Guerino Vanoli Cremona dell’ex Giovanni Ragagnin, autore di una prestazione monstre da 36 punti con 10/16 ai liberi, 4/9 da due, 6/19 da tre (75-83). «Abbiamo la possibilità di rifarci contro un’avversaria forte che conosciamo bene», suona la carica Garon, «La Reyer è una squadra fisicamente grande con un centro di 2 metri e 13 come Possamai e due esterni d’alto livello, Casarin e Berdini, che giocano in Nazionale. In questo campionato non esistono partite dal risultato scontato e la conferma viene proprio dallo scorso turno in cui Cremona è andata a vincere al Taliercio. Ogni partita ha una storia a sé. Non dobbiamo mai smettere di continuare a crederci e ce la potremo sempre giocare con tutti».

(foto Eleonora Pavan)

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