Un Guerriero decimato tiene testa a Trieste C Gold, l'Unione non completa la rimonta

da | Dic 17, 2018 | Home, Squadra Senior Maschile, Unione Basket Padova | 0 commenti

Il Guerriero incassa la terza sconfitta consecutiva, ma esce a testa alta dal difficile campo dello Jadran Trieste con tutte le attenuanti del caso, dovute alla lunga serie di infortuni che hanno falcidiato l’organico a disposizione di coach Augusti. Senza i due “fari” Andreaus e Chinellato, Seck e Alessandro Augusti, l’Unione recuperava in extremis Borsetto, aggiungendo in corsa anche Mamoudou Dia dal Petrarca Under 16 Eccellenza per giostrare almeno un lungo di ruolo sotto canestro. Dopo essere scivolata a -11 nel terzo quarto (62-51), Padova continuerà a inseguire rientrando per due volte a -3 (62-59 e 63-60). Nel finale, però, la stanchezza si farà sentire e verrà meno anche la lucidità necessaria per completare la rimonta.

L’inizio di gara si era rivelato decisamente traumatico per gli ospiti: frenata da un certo timore reverenziale, l’Ubp finiva subito sotto (17-3 al 5’). È il tiro pesante di Ragagnin (15 dei suoi 23 punti nel solo primo quarto con 4/5 da tre) a suonare la carica sbloccando dall’asfissia l’attacco, assieme a una tripla di Di Falco (19-15). Con tre liberi dello stesso Ragagnin, il Guerriero riesce quasi a impattare (19-18) e al termine del primo parziale è pienamente in partita (21-20).

I primi vantaggi padovani arrivano nel secondo quarto grazie alle iniziative di Bruzzese (21-24). Padova restava ancora avanti con Scattolin (26-29) e una tripla di Dia a bagnare il suo debutto in C Gold (26-29). Si viaggia sul filo dell’equilibrio: ogni volta che i padroni di casa provano a scappare, l’Unione è sempre pronta a riacciuffarli e all’intervallo lungo lo Jadran conduce di due sole lunghezze (45-43).

Anche l’avvio di ripresa diventa problematico per il Guerriero. Faticando a gestire il possesso, Padova concede spazio a Ridolfi e Ban che fissano il +10 (58-48). Quando inizia l’ultimo periodo (62-53), la difesa a zona, ordinata da Augusti, comincia a pagare i suoi dividendi: un minibreak (0-6) accorcia il ritardo al possesso pieno (62-59). Contin realizza ancora il -3 (63-60) e a 5’ dallo scadere, l’Unione ci crede. Tuttavia, Trieste trova un paio di canestri importanti di Daneu, che riaprono la forbice di vantaggio sulla doppia di cifra (71-61) blindando il risultato (74-65).  

 

MOTOMARINE TRIESTE – GUERRIERO PADOVA 74-65

JADRAN TRIESTE: Gregori 2, Tercon n.e., Zidaric 5, Ban 19, Sosic n.e., Ridolfi 25, Cettolo, De Petris 6, Medic n.e., Malalan 4, Daneu 11, Rajcic 2. All. Vremec. Ass. Popovic e Peric.

UNIONE BASKET PADOVA: Bovo, Scattolin 5, Contin 11, Dia 6, Borsetto 7, Di Falco 3, Stavla, Gamberoni n.e., Bruzzese Del Pozzo 10, Ragagnin 23. All. Augusti. Ass. Garon.

Arbitri: Rossi di Fogliano Redipuglia (Go) e Corrias di Cordovado (Pn).

Note: parziali: 21-20, 24-23 (45-43), 17-10 (62-53), 12-12 (74-65). Tiri liberi: Trieste 25/35, Padova 12/20. Tiri da due: Trieste 20/35, Padova 13/37. Tiri da tre: Trieste 3/24, Padova 9/31. Rimbalzi: Trieste 53 (34+19, Malalan 13, Ban 10), Padova 35 (20+15, Dia 10). Punti da palle perse: Trieste 20, Padova 8. 

(foto Rocco Antonio D’Argento)

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